Superati i contrasti con le Regioni, che chiedevano una loro maggiore presenza, è stata finalmente approvata la composizione del Comitato Nazionale del Turismo, "cabina di regia" dell'Enit (il quale sarà trasformato in Agenzia per il turismo). Al recente convegno di Napoli sul turismo, organizzato da Confindustria, il ministro ne ha confermato la riforma. Il Comitato ha compiti di orientamento per il settore turistico, di coordinamento in sede nazionale e di promozione verso l'estero. E in tale veste avrà funzioni di indirizzo sull'Enit. L'Enit invece avrà essenzialmente il ruolo di agenzia di promozione turistica.
Le novità richieste dalle Regioni, che hanno ottenuto la riformulazione del decreto, sono una loro maggior presenza (sei) e la partecipazione sia di Anci (Comuni italiani) sia di Upi (Province d'Italia). Il 28 settembre, a Pescara, verranno stabiliti i criteri per la trasformazione dell'Enit.
La prima convocazione del Comitato è stabilita all'inizio di ottobre.
Il presidente di Federturismo-Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, ha annunciato che chiederà che nella prossima Finanziaria ci sia un aumento degli stanziamenti per l'Enit a 50 milioni di euro. Intanto l'Enit ha lanciato una campagna di promozione all'estero, per la quale ha indetto una gara d'appalto europea (che scade il 5 ottobre). Finanziamento, 20 milioni di euro per azioni di marketing, spot televisivi e manifesti. Mentre alle Regioni, grazie ai fondi della legge 135/2001 sul finanziamento dei sistemi turistici locali, verranno assegnati 25 milioni di euro.
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