Presentando i risultati negativi dell'estate turistica, Federalberghi ha puntato il dito su quelle che indica come cause dell'andamento negativo del turismo in Italia.
Accanto alla recessione economica, ha evidenziato innanzitutto la ridotta visibilità complessiva del nostro paese, conseguente alla riforma che cinque anni fa ha passato alle Regioni la delega in materia turistica. Poi, la riforma dell'Enit non ancora attuata: come dimostra per esempio il mancato insediamento del Comitato nazionale per il turismo. E, ribadisce infine, la mancanza, ormai da quindici anni, di un Ministero del turismo.
Il presidente Bernabò Bocca auspica l?introduzione per le imprese turistiche di crediti bancari agevolati all'1%, come in altri paesi. E, nella Finanziaria 2006, l'introduzione di iniziative in campo fiscale, infrastrutturale e della promozione.
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