Il valore del turismo congressuale italiano nel 2004 è stato di oltre 22,5 miliardi di euro. La sua quota di mercato (26%) ha superato anche quella del turismo balneare (23%).
Ecco i dati relativi al 2004, presentati dall'Osservatorio Congressuale Italiano il 4 maggio scorso a Roma, al Centro Congressi Montecitorio Eventi: 109.000 incontri (+16%) 17 milioni di congressisti (+10%) 30, 3 milioni di giornate di presenza congressuale 12,6 milioni di pernottamenti
Il 2004 segna dunque l'inversione del trend negativo iniziato nel settembre 2001. Ma il 2° semestre raggiunge risultati inferiori al primo. Un settore, come ha spiegato il prof. Attilio Gardini, direttore dell'Osservatorio Congressuale Italiano, strutturalmente debole: non solo per lo stato dell'economia italiana, ma anche per le caratteristiche della nostra offerta: con il suo insufficiente posizionamento sul mercato internazionale e nei congressi delle associazioni. E per la crescente specializzazione nel segmento corporate che porta alla mancata diversificazione.
Nonostante i fattori negativi, però, le presenze congressuali nel 2004 sono nettamente migliori delle presenze turistiche in genere.
Il segmento internazionale. Ha una permanenza media superiore al segmento interno: 6,9 giorni contro 1,8. E una notevole spesa: mediamente, 625 euro a testa per congresso. Le caratteristiche degli eventi. Quasi il 60% è costituito da incontri con 50-100 partecipanti, un segmento cresciuto rispetto al 2003. Gli eventi con meno di 50 persone sono stati nel 2004 poco più di 171mila, pari al 61% del mercato complessivo. Oltre il 50% degli eventi hanno scelto le metropoli e le città d'arte.
Il conto economico del settore Per la prima volta l'OCI ha presentato anche l'analisi del conto economico del congressuale, che contribuisce alla formazione del PIL con 15 miliardi di euro.
La misura del fatturato congressuale ammonta a 22.577 milioni di euro, Quasi il 50% è rappresentato dalla spesa dei congressisti. E oltre il 10% dagli stranieri.
Entrambe le ricerche si possono consultare e scaricare dal sito del Convention Bureau della Riviera di Rimini: Chi siamo - Osservatorio.
Le ricerche sono finanziate da CBRR, Meeting e Congressi e Master in gestione e sviluppo ei servizi turistici dell'Università di Bologna-Rimini.
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