Sul buon caffè italiano credevamo di sapere giù tutto. Invece no. Oggi, all'inizio del terzo millennio, è nata una tazzina da caffè rivoluzionaria, per veri intenditori. E' la "tazzina dell'assaggiatore", realizzata dopo anni di ricerca dal Centro Studi Assaggiatori in collaborazione con l'Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, e con Ipa Porcellane.
Perché in una tazzina per il caffè ci sono degli elementi in grado di esaltarne o svilirne le caratteristiche: la forma, il colore, il materiale, la capacità.
Come è fatta questa nuova tazzina all'italiana, dove il caffè non teme confronti?
Ha un fondo ellittico: così, mentre il caffè scende, nella tazzina si forma una crema consistente. Ha il giusto diametro, per permettere alle sostanze aromatiche di non disperdersi. E' fatta di un materiale in grado di raggiungere e mantenere la giusta temperatura, in modo che non si alteri l'equilibrio dei sapori. All'interno riporta l'indicazione del livello del perfetto espresso: 25 ml ottenuti in 25 secondi da 7 grammi di caffè. Ben calcolato anche il volume, per assicurare il corretto rapporto tra caffè e capacità: 65 ml.
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