In Italia, dove i Convention Bureau sono fenomeni piuttosto recenti, soprattutto se paragonati alla situazione internazionale, è nato alla fine del 2004 il primo Convention and Visitors Bureau, quello di Bologna: un CB, cioè, che oltre che al settore congressuale e incentive si dedicherà anche al turismo leisure.
Promosso da Provincia, Comune e Camera di Commercio di Bologna con l'obiettivo di affermare, valorizzare e promuovere il sistema d'offerta turistica del territorio bolognese, il CVB di Bologna e del suo territorio è stato gestito nella fase di start-up da società che già operano in rete tra loro per la promo-commercializzazione turistica del territorio: Bologna Congressi (che si occupa del segmento congressuale e incentive), Bologna Turismo (che promuove il turismo leisure a Bologna e provincia) e PromoBologna (che cura lo sviluppo del marketing territoriale).
Il territorio di Bologna offre più di 100 sedi per eventi: strutture moderne (come il Palazzo della Cultura e dei Congressi), alberghi congressuali, teatri, palazzi e ville. La provincia di Bologna offre molte opportunità per congressi ed incentive. Inoltre, borghi storici e città d'arte, 5 parchi regionali, 2 città termali e altri centri benessere specializzati, 4 campi da golf, 1 autodromo (quello di Imola, ora aperto anche a convegni e incontri).
Molti gli itinerari alla scoperta della città e del territorio: Bologna Città della Musica; Città delle Acque; Città delle Arti e delle Scienze; l'Alma Mater Studiorum; il Quartiere Ebraico; le Strade dei Vini e dei Sapori; Terra di Motori; Golf; Terme e Benessere; Parchi, Riserve e Antichi Sentieri; Appennino: Natura e Neve.
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